Scienze Alimentazione: laurea, facoltà e sbocchi lavorativi

Se intendi lavorare nel campo alimentare e nutrizionale, allora la laurea in Scienze Alimentazione fa per te.

La prima cosa da specificare prima di addentrarci nel vivo dell’articolo, è che all’interno della definizione “Scienze dell’Alimentazione” troviamo due voci principali, ovvero:

  • corsi di laurea in Scienze dell’Alimentazione
  • corsi di laurea in Scienze della Nutrizione

I primi appartengono alle classi triennali L-26 o L-GASTR, mentre i secondi appartengono alle classi magistrali LM61 e LM70. Comunque sia, entrambi i percorsi formativi forniscono competenze inerenti al campo alimentare, pur differendo sotto alcuni aspetti: vediamo esattamente quali sono.

Scienze Alimentazione e Scienze della Nutrizione: le differenze

Chi studia Scienze dell’Alimentazione affronterà tanto l’ambito alimentare vero e proprio quanto quello nutrizionale-gastronomico. Per quanto riguarda il primo aspetto, lo studente di Scienze Alimentazione analizzerà ad esempio l’igiene e la microbiologia degli alimenti, la nutrizione, le tecnologie agro-alimentari. Passando invece alla sfera gastronomica, al suo interno si troveranno materie come la storia della gastronomia o le tecniche di degustazione e di comunicazione.

A tal fine il piano di studi di Scienze Alimentazione prevede al suo interno materie come chimica, biologia, diritto commerciale e agroalimentare, marketing, comunicazione. Infatti il laureato in Scienze dell’Alimentazione potrà impiegarsi con successo in diverse aree del settore agroalimentare, lavorando tanto nell’ambito produttivo degli alimenti quanto nell’ambito promozionale della gastronomia.

Invece coloro che si iscriveranno a una laurea in Scienze della Nutrizione approcceranno gli studi da una prospettiva maggiormente clinica rispetto a Scienze dell’Alimentazione. Di fatto le principali aree di un corso in Scienze della Nutrizione riguardano la biochimica, la nutrizione umana e le tecniche agroalimentari.

Nello specifico gli studenti potrebbero affrontare esami di Chimica organica, Biologia Animale, Anatomia, Biochimica, Chimica degli Alimenti e dei Prodotti Dietetici. Dopo aver conseguito il titolo di studio il laureato potrà lavorare presso aziende o laboratori alimentari, oppure intraprendere il percorso per diventare nutrizionista.

Quali sono le facoltà con Scienze Alimentazione e Scienze Nutrizione?

I corsi di laurea in Scienze dell’Alimentazione e in Scienze della Nutrizione possono appartenere alle seguenti facoltà:

  • Facoltà di Agraria
  • Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Facoltà di Biologia
  • Facoltà di Scienze Biotecnologiche

Tra le più note facoltà con Scienze Nutrizione e dell’Alimentazione troviamo ad esempio Medicina e Chirurgia dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, Scienze Biotecnologiche dell’Università degli Studi di Napoli o Agraria dell’Università degli Studi di Milano, o Farmacia dell’Università degli Studi di Urbino. Per quanto riguarda il versante delle Università Telematiche, invece, troviamo i seguenti corsi di laurea incentrati sulla nutrizione e l’alimentazione:

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Perché prendere una laurea in Scienze dell’Alimentazione online

Conseguire una laurea in Scienze dell’Alimentazione online o in Nutrizione arreca gli stessi vantaggi delle lauree tradizionali. Innanzitutto il titolo accademico ottenuto online è del tutto valido e ufficiale, in quanto le Università Telematiche sono riconosciute dal MIUR. Il loro piano di studi, inoltre, prevede la stessa combinazione di teoria e pratica delle Università classiche: quindi si affronteranno sempre materie inerenti all’alimentazione e la nutrizione, le quali troveranno uno sfogo pratico all’interno di tirocini da effettuare in presenza.

Oltre ai tirocini, gli studenti delle Università Telematiche dovranno sostenere anche gli esami dal vivo, ma a parte questi dettagli il resto della didattica sarà svolto in modalità virtuale. In questo i corsi di laurea online differiscono da quelli tradizionali, tuttavia la teledidattica può sicuramente beneficiare qualsiasi studente, tra cui quelli di Scienze Alimentazione.

Di fatto, grazie alla piattaforma e-learning attiva 24 ore su 24, i corsisti hanno modo di studiare dove e quando preferiscono: in questa maniera risparmiano risorse preziose che possono impiegare nell’apprendimento. E questa caratteristica risulta tanto più utile per chi studia Scienze Alimentazione o Nutrizione, in quanto si tratta di corsi di laurea particolarmente impegnativi che richiedono molta dedizione. Ma tutti gli sforzi saranno certamente ripagati dal momento in cui si entrerà nel mondo lavorativo.

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Dopo la laurea in Scienze Alimentazione

Nei primi due paragrafi abbiamo visto quali sono gli ambiti generali di occupazione per i laureati in Scienze dell’Alimentazione e in Scienze della Nutrizione. Ma andando più nello specifico, vediamo che chi si laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia (classe L-26 o L-GASTR) ha davanti a sé parecchie strade da poter intraprendere.

Ad esempio, può lavorare all’interno di industrie alimentari come addetto alla produzione e al controllo. Inoltre il laureato in Scienze dell’Alimentazione ha modo di impiegarsi anche presso i Servizi regionali di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN), dove controllerà la sicurezza degli alimenti e pertanto la salute del consumatore.

Le caratteristiche dei prodotti alimentari sono oggetto di competenza del laureato anche nell’area della comunicazione vera e propria. Pertanto sarà in grado di promuovere tanto dei prodotti agro-alimentari quanto delle iniziative turistiche, facendo leva in questo caso sulle ricchezze gastronomiche del territorio in cui opera.

Infine vi è anche un’altra possibilità: chi si chiede come diventare dietologo, infatti, dovrà prima conseguire un titolo di laurea in medicina per poi iscriversi obbligatoriamente a una scuola di specializzazione in Scienze dell’Alimentazione, la quale dura quattro anni. Concluso questo percorso post-laurea, lo studente sarà un dietologo a tutti gli effetti.

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Scienze della Nutrizione: sbocchi lavorativi

Anche il laureato in Scienze della Nutrizione (classe LM61 o LM70) può impiegarsi con successo in più ambiti. Innanzitutto ha modo di diventare nutrizionista (anche detto biologo della nutrizione), a patto di aver prima concluso questi due percorsi:

  • La laurea magistrale in Biologia o Scienze della Nutrizione
  • Il superamento dell’esame di stato da biologo con iscrizione all’Albo dei Biologi (sezione A)

Chi si chiede come diventare nutrizionista sappia intanto che potrà elaborare diete e programmi alimentari per persone appartenenti a varie fasce della popolazione, ma non avrà modo di effettuare diagnosi o assegnare farmaci ai propri pazienti. Tuttavia, come evidenziato nelle Linee guida per la professione di Biologo Nutrizionista, questi può autonomamente determinare ed elaborare diete nei confronti di soggetti sani, al fine di migliorarne il benessere e, solo previo accertamento delle condizioni fisiopatologiche effettuate dal medico chirurgo, a soggetti malati.

Inoltre chi si è laureato presso una facoltà Scienze della Nutrizione potrà anche lavorare come educatore o informatore alimentare, in modo da sensibilizzare le persone sull’alimentazione corretta. In generale chi si laurea in Scienze della Nutrizione ha anche modo di occuparsi della progettazione e della valorizzazione dei prodotti presso aziende alimentari, dietetiche, farmaceutiche. Più in generale può lavorare come libero professionista, consulente o ricercatore nel settore farmaceutico, nutrizionale e agro-alimentare.

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