Come diventare Dietista: lavoro, laurea e alternative

Qual è l’iter formativo per lavorare nella dietistica? Scoprilo nel nostro post su come diventare dietista.

Il dietista è un esperto che agisce nel campo nutrizionale: a tal fine può lavorare da solo o in collaborazione con altri professionisti (terapeuti, medici) per curare e prevenire dei disturbi legati all’alimentazione.

Ma il suo raggio d’azione si estende anche ad altri aspetti: vediamo quali sono, scoprendo inoltre come si arriva a diventare dietista tramite il percorso universitario.

Come diventare dietista: l’iter accademico

Chi si chiede come diventare dietista dovrà conseguire in primis una laurea in dietistica triennale. Per potervi accedere, dato che il corso di laurea è a numero chiuso, il candidato dovrà sostenere il test ingresso professioni sanitarie (di fatto il lavoro da dietista è annoverato tra le professioni sanitarie tecniche).

Molte delle caratteristiche del test, come il contenuto delle domande, vengono decise in larga parte dalle singole università, che comunque tengono conto di alcune direttive emesse dal MIUR riguardo alla struttura generale del quiz.

Solitamente il test ingresso professioni sanitarie prevede 60 domande suddivise tra cultura generale e logica, nonché fisica, matematica, biologia e chimica.

Se il candidato supera il test ottenendo un buon punteggio in graduatoria, allora può accedere al corso di laurea in dietistica (o qualsiasi sia il corso della professione sanitaria che ha scelto).

Il percorso formativo per diventare dietista prevede esami di base incentrati sui concetti fondamentali della chimica degli alimenti, microbiologia, igiene applicata, alimentazione e nutrizione.

Gli insegnamenti della laurea in dietistica diventeranno via via più approfonditi, vertendo ad esempio sull’alimentazione in vari ambiti (come quella pediatrica), o sul management sanitario.

In questa maniera chi si domanda come diventare dietista potrà far confluire adeguatamente le nozioni apprese nei tirocini universitari, e in seguito nella prova finale.

Questa vale infatti come esame abilitante alla professione del dietista, e consiste in una prova pratica atta a valutare le abilità del laureando; se superata dà la possibilità di accedere alla seconda parte riguardante la redazione di una tesi con discussione.

Dopo aver conseguito la laurea in dietistica, è necessario iscriversi all’Albo dei Dietisti, pratica divenuta obbligatoria dal 2018 per poter esercitare la professione.

Invece è facoltativa, anche se consigliabile, l’iscrizione all’Associazione Nazionale Dietisti (ANDID).

Come diventare dietista: il lavoro di questa figura

Dopo aver visto la formazione accademica necessaria a diventare dietista, facciamo un excursus sulle mansioni specifiche di questa figura professionale. Innanzitutto possiamo dire che il dietista è un operatore sanitario attivo nel campo alimentare e nutrizionale.

In generale il lavoro del dietista consiste nel migliorare le abitudini alimentari dei singoli o delle collettività: nel primo caso, si occuperà di elaborare e monitorare delle diete per i propri pazienti, sempre dietro prescrizione medica.

Di fatto chi è intenzionato a diventare dietista non potrà prescrivere personalmente diete o terapie farmaceutiche, né effettuare diagnosi.

Per quanto riguarda invece il lavoro rivolto alla collettività, il dietista in tal caso può occuparsi dell’educazione a stili di vita più salutari. Ad esempio avrà modo di pianificare dei programmi alimentari, coordinandone le attività volte a diffondere delle buone pratiche in campo nutrizionale.

A tal proposito, chi si domanda come diventare dietista sappia che potrà anche fornire servizi di consulenza per mense in ambito scolastico o aziendale, stilando per queste realtà dei menù che tengano conto dei fabbisogni energetici degli utenti.

Durante e dopo la somministrazione dei menù ideati, il dietista provvederà a valutare la qualità del servizio, sia riguardo agli aspetti nutrizionali, sia riguardo a quelli igienico-sanitari.

Altri luoghi in cui si svolge il lavoro del dietista sono gli ambulatori, gli ospedali, le cliniche e gli studi privati, le strutture universitarie e di ricerca, i centri benessere (fitness o termali), o gli enti che si occupano di politiche alimentari come la FAO.

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Diventare nutrizionista o dietista?

Dopo la laurea, il dietista può anche decidere di specializzarsi ulteriormente e frequentare un master o un corso di perfezionamento.

Oppure può scegliere di orientarsi su una laurea magistrale in Scienze della Nutrizione o in Biologia, in modo da diventare un nutrizionista.

Chi si chiede come diventare nutrizionista dovrà intraprendere un iter accademico attinente alla biologia, all’alimentazione o alla nutrizione. Chi è interessato potrebbe dunque rivolgersi a uno di questi corsi di laurea online:

La laurea triennale presa in uno di questi campi va poi integrata necessariamente con una laurea magistrale in Biologia o in Nutrizione. Si tratta di un requisito obbligatorio che, insieme al superamento dell’esame di stato da biologo, consente di diventare nutrizionista (anche noto come biologo della nutrizione).

Il nutrizionista può stilare delle diete per i propri clienti, ma non ha modo di prescrivere terapie farmaceutiche o effettuare delle diagnosi, a differenza del dietologo. Tuttavia, come evidenziato nelle Linee guida per la professione di Biologo Nutrizionista, questi può autonomamente determinare ed elaborare diete nei confronti di soggetti sani, al fine di migliorarne il benessere e, solo previo accertamento delle condizioni fisiopatologiche effettuate dal medico chirurgo, a soggetti malati.

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Dietista o dietologo: qual è la differenza

Stiamo vedendo dunque che la principale differenza tra dietologo, nutrizionista e dietista consiste nella modalità in cui svolgono il loro lavoro, la quale è strettamente legata all’iter formativo intrapreso.

Di fatto il dietologo, rispetto alle altre due figure, risulta più formato perché deve ottenere una laurea in Medicina e Chirurgia, nonché una specializzazione di quattro anni in Scienze dell’Alimentazione.

Grazie a questi conseguimenti, chi si interroga su come diventare dietologo potrà prescrivere diete, farmaci ed effettuare diagnosi riguardanti i propri pazienti.

Dunque chi vorrebbe dedicarsi a tutto tondo al campo dell’alimentazione e della nutrizione, troverebbe sicuramente pane per i propri denti nel diventare dietologo.

Tuttavia, nel caso si preferisca entrare in maniera più immediata nel mondo del lavoro, allora risulta consigliabile optare per il lavoro da dietista, in quanto il percorso universitario si presenta decisamente più breve e permette comunque di impiegarsi nel settore alimentare.

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