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Diventare Manager Sportivo: iter formativo e competenza

Redazione 13 Ottobre 2025

Vorresti fare dello sport la tua professione e diventare un manager sportivo? Questa figura, molto richiesta sul mercato del lavoro, ricopre un ruolo fondamentale e si occupa di gestire dal punto di vista economico, comunicativo e organizzativo vari tipi di attività sportive presso federazioni sportive, club, società sportive di alto livello e fitness center.

Di cosa si occupa un manager sportivo? Quali sono le sue principali competenze e i suoi obiettivi di carriera? Quale iter formativo deve intraprendere per avere successo nel mondo dello sport? Rispondiamo a queste e a molte altre domande con un approfondimento sulla figura del manager dello sport, una professione molto ricercata nell’attuale mondo del lavoro e sempre più in voga tra i giovani. Come immaginerai, innanzitutto, chi si occupa di management sportivo spesso è un ex atleta: questo professionista infatti deve avere un’ampia conoscenza del settore e delle dinamiche che si celano dietro questo mondo affascinante quanto complicato. Il manager sportivo deve inoltre possedere ottime abilità comunicative e relazionali, competenze di project management e un’ottima conoscenza della normativa in ambito sportivo. Inoltre, dovrà conoscere bene l’inglese e avere dimestichezza con la tecnologia.

Manager sportivo: chi è e di cosa si occupa

Un manager sportivo è colui che si occupa della organizzazione, della gestione e dello sviluppo di attività in ambito sportivo seguendo, organizzando eventi legati allo Sport o supportando intere squadre o società sportive. Questa figura, come vedremo nel paragrafo successivo, deve acquisire un gran numero di conoscenze e competenze pratiche per portare a termine il proprio compito e, in linea generale, può ricoprire moltissime mansioni. Vediamone alcune:

  • Marketing e Comunicazione: trova sponsor, avvia partnership, organizza eventi sportivi, studia strategie di comunicazione e visibilità. Gestisce le public relations, i social, e l’immagine degli sportivi occupandosi anche dei rapporti con i media e la stampa.
  • Amministrazione: controlla budget, entrate e spese di atleti e società sportive.
  • Gestione degli atleti: redige o controlla i contratti, si occupa dei trasferimenti, definisce gli obiettivi a breve e lungo termine insieme agli sportivi con lo scopo di migliorare le performance e incrementare i guadagni.

Diventare manager dello sport: l’iter formativo

I percorsi formativi per diventare un professionista nel settore dello sport, più in particolare un manager sportivo, sono più di uno e tutti molto interessanti. C’è chi valuta di studiare Scienze delle attività motorie e sportive (L-22) – la più classica delle triennali per chiunque voglia costruire una carriera nel mondo dello sport – ma anche chi decide di giungere a meta seguendo un percorso alternativo e studiando ad esempio Scienze dell’economia e della gestione aziendale (L-18), Scienze economiche (L-33) (sono moltissime infatti – nell’ambito dello studio dell’Economia – le università che erogano percorsi di laurea interdisciplinari o con curriculum sportivo) o Scienze della comunicazione (L-20) concentrandosi poi sulla comunicazione sportiva.

Passando poi alla formazione specialistica, gli iter formativi ideali potrebbero essere Scienze economico-aziendale (LM-77), Scienze dell’economia (LM-56), alcuni master in Marketing sportivo, Management dello Sport, Comunicazione sportiva o Diritto sportivo, ma soprattutto la laurea magistrale in Management dello Sport (LM-47).

Questa particolare specialistica in Scienze motorie si occupa di fornire ai futuri professionisti dello sport le conoscenze, le skills e le competenze tecnico-pratiche utili per gestire con successo attività sportive sotto l’aspetto manageriale, del marketing e legale. Come già sai se sei solito leggere i nostri approfondimenti (non ci stanchiamo mai di ricordarlo!), ogni ateneo ha la propria offerta formativa caratterizzata da specifiche materie, prove d’esame e attività extracurricolari ma, in linea generale, chiunque voglia diventare manager sportivo dovrà studiare materie economico-gestionali (come ad esempio Economia aziendale, Marketing, Economia dello sport, Bilancio, Contabilità, Management dello sport), materie giuridiche (quali ad esempio Diritto sportivo, Diritto del lavoro, Legislazione delle attività motorie), materie legate alla comunicazione (Media e sport, Comunicazione sportiva, Public relations, organizzazione di eventi sportivi, ecc.). Oltre a queste tematiche, lo studente andrà ad approfondire anche altre discipline come ad esempio la Statistica, la Sociologia dello sport, le gestione delle risorse umane e la Psicologia dello sport.

Perché diventare manager sportivo? Possibilità di carriera

Ora che hai scoperto di cosa si occupa un manager sportivo e qual è l’iter di studi che deve affrontare, sarai sicuramente curioso di scoprire quali possibilità occupazionali può incontrare sul proprio cammino.

Cominciamo col dire che, secondo quanto rilevato dagli studi AlmaLaurea, i manager sportivi godono di un futuro sereno ed economicamente soddisfacente: il tasso occupazionale a 5 anni dall’ottenimento della laurea, infatti, si aggira intorno all’88,7% mentre la retribuzione mensile netta sarebbe di circa 1685€. Ma dove può trovare impiego un manager dello sport? Ecco alcuni esempi:

  • Club sportivi professionisti e dilettantistici;
  • Federazioni sportive o leghe sportive;
  • aziende operative nel marketing e nella comunicazione sportiva;
  • agenzie per atleti;
  • società che si occupano di organizzare eventi sportivi e tornei;
  • aziende che producono articoli sportivi;
  • palestre, fitness club, piscine, centri sportivi, centri benessere, resort;

Inoltre, chi decide di diventare manager sportivo può intraprendere la strada della libera professione occupandosi di consulenze per sportivi, enti e aziende.

Studiare Management sportivo presso le Università Telematiche

Studiare management sportivo in un ateneo telematico ti garantirà numerosi vantaggi dal punto di vista didattico, logistico e organizzativo. Gli atenei online riconosciuti dal MIUR, infatti, garantiscono una formazione qualitativamente eccellente e al contempo permettono agli studenti, grazie alla metodologia e-learning, di studiare a distanza gestendo in autonomia tempi, organizzazione dello studio ed esami.

Soluzione ottimale per chiunque desideri laurearsi senza cambiare città, per gli studenti lavoratori e soprattutto per tutti quegli sportivi (agonistici e non) che vogliono conseguire un titolo di laurea senza per questo rinunciare alla loro più grande passione, l’Università Telematica si avvale di un approccio didattico tecnologicamente avanzato e permette ai corsisti di consultare le videolezioni mediante una semplicissima connessione alla Rete, in qualsiasi momento, sulla piattaforma e-learning d’ateneo.

E ora… scopriamo insieme dove potrai studiare Management dello Sport presso le Università Telematiche!

Ricapitolando: domande frequenti

Si può prendere una laurea in Management dello Sport nelle Università online?

Certo che sì! Gli atenei telematici Pegaso e Unifortunato erogano il corso di laurea in Management dello Sport (LM-47) grazie al quale potrai diventare un manager sportivo.

Quali sono i principali compiti del manager sportivo?

Un manager sportivo si occupa di:

  • Marketing e Comunicazione: trovando sponsor, avviando partnership, organizzando eventi sportivi, studiando strategie di comunicazione e visibilità. Si occupa inoltre di gestire le public relations, i social e l’immagine degli sportivi, interfacciandosi anche con i media e la stampa.
  • Amministrazione: controllando budget, entrate e spese di atleti e società sportive.
  • Gestione degli atleti: redigendo o controllando i contratti, occupandosi dei trasferimenti, definendo gli obiettivi a breve e lungo termine insieme agli sportivi.
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